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sabato 3 dicembre 2011

Con il legal thriller “Esame incrociato”, dell’avvocato Michele Barbera, le Edizioni La Zisa inaugurano la collana “La linea gialla”


“Cos'è più difficile: accettare l'uccisione del proprio migliore amico o assumere la difesa del suo assassino?” Marco Billemi, giovane avvocato penalista, dovrà affrontare una lotta che non si svolgerà solo nelle aule di giustizia. Scoprirà ben presto che il processo cui partecipa come difensore lo coinvolge a livelli più profondi, sino a mettere in crisi la sua coscienza di avvocato e di uomo. L'omicidio del giudice Beppe Maisano diventa un crocevia di emozioni e di situazioni trascinanti in cui le rigide regole processuali si piegano di fronte alla ineluttabilità degli eventi ed all'impeto di forze che trascendono il singolo individuo e tentano di condizionare non solo la sentenza, ma anche l'esistenza stessa dei protagonisti. Quando il confronto tra accusa e difesa metterà a fuoco un verdetto di condanna che si preannuncia fin troppo scontato, Marco, con lucida determinatezza, affronterà ciò che un destino cinico e violento ha seminato sul suo cammino, anche a costo di perdere gli affetti e di rischiare la propria vita per salvaguardare una verità che molti preferiscono rimanga nascosta. Dalle atmosfere ovattate di un elegante studio legale sino alle aspre campagne dell'entroterra siciliano, passando per le fredde aule dei palazzi di giustizia: un legal thriller che non può che essere metafora della stessa esistenza umana, in cui la crudeltà del male può essere sconfitta solo dalla tenacia del bene.

Michele Barbera è nato a Castelvetrano (TP) nel 1969, fa l'avvocato e collabora con diversi periodici e siti web con i suoi racconti noir, gialli e horror. Nel 2009 ha pubblicato “Neri di Sicilia” e nel 2011 ha vinto il premio nazionale NeroBrand con il racconto “In punto di morte”. Sempre nel 2011, il giallo “Qualcosa di importante” è stato pubblicato in un'antologia edita da Mondadori e dedicata alle investigazioni dell'Arma dei Carabinieri.
http://www.lazisa.it/barbera.html

venerdì 1 luglio 2011

Arriva in libreria: Michele Barbera, “Esame incrociato”, Edizioni La Zisa, pagg. 464, € 19,50 (Collana: La linea gialla 1)




Cos’è più difficile: accettare l’uccisione del proprio migliore amico o assumere la difesa del suo assassino? Marco Billemi, giovane avvocato penalista, dovrà affrontare una lotta che non si svolgerà solo nelle aule di giustizia. Scoprirà ben presto che il processo cui partecipa come difensore lo coinvolge a livelli più profondi, sino a mettere in crisi la sua coscienza di avvocato e di uomo. L’omicidio del giudice Beppe Maisano diventa un crocevia di emozioni e di situazioni trascinanti in cui le rigide regole processuali si piegano di fronte alla ineluttabilità degli eventi ed all’impeto di forze che trascendono il singolo individuo e tentano di condizionare non solo la sentenza, ma anche l’esistenza stessa dei protagonisti. Quando il confronto tra accusa e difesa metterà a fuoco un verdetto di condanna che si preannuncia fin troppo scontato, Marco, con lucida determinatezza, affronterà ciò che un destino cinico e violento ha seminato sul suo cammino, anche a costo di perdere gli affetti e di rischiare la propria vita per salvaguardare una verità che molti preferiscono rimanga nascosta. Dalle atmosfere ovattate di un elegante studio legale sino alle aspre campagne dell’entroterra siciliano, passando per le fredde aule dei palazzi di giustizia: un legal thriller che non può che essere metafora della stessa esistenza umana, in cui la crudeltà del male può essere sconfitta solo dalla tenacia del bene.

Michele Barbera è nato a Castelvetrano (TP) nel 1969, fa l'avvocato e collabora con diversi periodici e siti web con i suoi racconti noir, gialli e horror. Nel 2009 ha pubblicato “Neri di Sicilia” e nel 2011 ha vinto il premio nazionale NeroBrand con il racconto In punto di morte. Sempre nel 2011, il giallo “Qualcosa di importante” è stato pubblicato in un’antologia edita da Mondadori e dedicata alle investigazioni dell’Arma dei Carabinieri.

giovedì 21 aprile 2011

EDITORIA: COSTA (MONDADORI), TRA 3 ANNI EBOOK 10% MERCATO




(ANSA) - SEGRATE (MILANO), 21 APR - 'Oggi in Italia la quota di mercato degli ebook e' del tutto residuale, ma in tre-quattro anni riteniamo che coprira' il 10% del mercato dei libri'. E' la stima dell'amministratore delegato di Mondadori, Maurizio Costa.
'I paesi tecnologicamente piu' avanzati tracciano la strada, Stati Uniti e Regno Unito in testa, mentre su questo versante il mercato italiano e' in ritardo - aggiunge Costa a margine dell'assemblea della Mondadori - per una capacita' distributiva limitata e perche' c'e' ancora poco interesse da parte dei grandi player del comparto: Amazon e' appena arrivata, Apple ancora non ha deciso di sbarcare'.
Secondo l'amministratore delegato di Mondadori l'ebook comunque ha due vantaggi: il primo e' che 'allarga il mercato: il tasso di lettori in Italia e' bassissimo con meno del 5% della popolazione che puo' essere considerato un forte 'consumatore' di libri. Il secondo e' che il modello economico e' assolutamente sostenibile sia per redditivita' sia per margini, che possono essere anche superiori' a quelli del libro tradizionale. (ANSA).

mercoledì 4 agosto 2010

Mondadori: tagli al personale per raddoppiare l’utile


di Giovanna Lantini (Il Fatto quotidiano, 30 luglio 2010)

Col contributo di un corposo piano di tagli, la Mondadori raddoppia l’utile. Nonostante i ricavi (762,8 milioni di euro) siano praticamente rimasti fermi a un anno fa (730, 7 milioni di euro), la casa editrice della famiglia Berlusconi ha chiuso il semestre con profitti più che raddoppiati: 15,1 milioni di euro. Il miglioramento è avvenuto in concomitanza con una riduzione del personale che nel semestre ha visto l’uscita di 225 dipendenti, il 6 per cento della forza lavoro del gruppo di fine 2009. Tagli che sono destinati a proseguire. (…)

domenica 2 maggio 2010

Per le Edizioni La Zisa Alessia Cannizzaro mette a «nudo» le escort




La Sicilia - Giovedì 15 Aprile 2010

Una città a luci rosse annidata tra le pieghe di un perbenismo di facciata. Palermo è anche questo. E a svelarne il suo lato oscuro è Chiara (o almeno così dice di farsi chiamare), una escort palermitana che da anni lavora proprio nella sua città. Sesso a pagamento, in casa o in trasferta, appartamenti di lusso come alcove, o hotel fuori porta. Tra i suoi clienti politici, avvocati, professionisti in genere, tutta gente della «Palermo bene». Chiara ci racconta, senza falsi pudori, vizi e virtù di una città sommersa, conditi da particolari piccanti e non sempre prevedibili. Autrice di questo libro-verità dal titolo «Buttana di lusso-Confessioni di una escort» (Edizioni La zisa) è la giornalista palermitana Alessia Cannizzaro che ha messo insieme nella sua opera il materiale di un'inchiesta realizzato per un quotidiano locale sulla Palermo a luci rosse. Il libro sarà presentato presso la Mondadori Multicenter di via Ruggero Settimo il 7 maggio alle ore 18.
«Ufficialmente si chiamano escort, ovvero accompagnatrici per uomini d'affari in viaggio, che non potendosi portare la moglie o la compagna, affittano una ragazza per affrontare in maniera più piacevole le noiose cene di lavoro e trascorrere in dolce compagnia anche il dopocena - scrive la Cannizzaro -. Esistono decine e decine di agenzie, soprattutto online, che propongono gentil donzelle per tutti i gusti, ma cosa ancora più interessante, anche per tutte le tasche. Navigando tra i vari siti ci si rende subito conto però che le escort tutto sono tranne che semplici accompagnatrici». Ed ancora: «Le foto, quasi tutte in desabbillé, mostrano donne dalle curve generose che poco lasciano all'immaginazione. E i messaggi lasciati dalle dirette interessate sono a dir poco inequivocabili. L'offerta è sì di trascorrere una piacevole serata, ma a casa o in albergo, ovvero in luoghi chiusi e lontani da occhi indiscreti. Nessun riferimento, invece, alle eventuali cene di lavoro per cui in teoria dovrebbero essere assoldate. Offrono servizi "particolari" in cui la trasgressione è la parola d'ordine. In altre parole, se siete stanchi della solita routine e volete provare qualcosa di diverso, inventate una cena di lavoro e noleggiate una escort, per un'ora o per tutta la notte, a seconda delle vostre esigenze...».