Visualizzazione post con etichetta leoluca orlando. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta leoluca orlando. Mostra tutti i post

venerdì 23 luglio 2010

“Storia di Rosa e delle sezioni Pci” di Mario Pintagro (la Repubblica, 10 luglio 2010)


C’è un tempo per ogni cosa. A leggere “Un miscelino per Rosa. Storia d’amore e di passioni” (pubblicato dalle Edizioni La Zisa), opera autobiografica di Sergio Infuso, sembra di percepire una città diversa dall’attuale, una città in cui lotta, speranza, cambiamento erano termini proponibili e declinabili in varie forme. E’ il racconto di una storia d’amore, ma anche di battaglie civili condotte per migliorare un pezzo di città tra i tanti. Infuso racconta di Rosa Priolo, moglie, madre, compagna di mille battaglie politiche. Rosa è un’operaia tessile, ma è soprattutto una donna energica, impegnata nel sociale. E’ un racconto toccante che s’intreccia con trent’anni di storia cittadina. Dagli anni bui della città trasformata in un’enorme fungaia cementizia assediata dalla mafia a quelli della “Primavera di Palermo”, che lasciano intravedere la possibilità di una svolta. Cuore delle battaglie è la storica sezione del Pci, poi Pds, oggi Pd, della Noce.
Da quel piccolo circolo nasce l’idea dell’Associazione per la pace, contro la mafia, per i diritti del cittadino che rappresenta ancora oggi un modello di dialogo con le istituzioni, un esempio di democrazia dal basso, mai visto a Palermo. E adesso che Rosa non c’è più rimane questo patrimonio di esperienze e battaglie che non va dimenticato e che anzi va trasmesso alle generazioni future perché comprendano l’enorme valore delle idee. Il libro si apre con una bella presentazione di Rita Borsellino, testimone di alcune battaglie, ben prima della sua discesa in politica.

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad Addiopizzo e a Libera di don Luigi Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati "pizzo free".

Sergio Cristoforo Infuso, “Un miscelino per Rosa. Storia d’amore e di passioni”, Edizioni La Zisa, pagg. 176, euro 14,90

martedì 1 giugno 2010

Palermo 4 giugno, Presentazione del libro "Un Miscelino per Rosa. Storia d'amore e di passioni" di Sergio C. Infuso, Edizioni La Zisa



Palermo 4 giugno, ore 18,
presso la libreria del Kursaal Kalhesa
via Foro Umberto I, a Palermo,
presentazione del libro:


Un Miscelino per Rosa
(Storia d’amore e di passioni)


di Sergio Infuso


Edizioni La Zisa
(http://www.lazisa.it/)


Interventi di Rita Borsellino - Enrico Del Mercato - Leoluca Orlando
E’ presente l’autore

Sergio Cristoforo Infuso, "Un miscelino per Rosa. Storia d’amore e di passioni", Presentazione di Rita Borsellino, Prefazione di Janne Vibaek Pasqualisno, Introduzione di Rosario Mancino, Edizioni La Zisa, pp. 176, euro 14,90


“Alcune notti, tuttavia, fra il mese di dicembre e gennaio, il disturbo arrecato dalla malattia era tale da non permetterle più di stare sdraiata, con il risultato di doverci alzare diverse volte nel cuore della notte. […] Andavamo in cucina, sedevamo sul divanetto e cominciava una carezza sulla spalla in prossimità del polmone destro, un «miscelino per Rosa»”. Siamo al drammatico epilogo di una intensa storia d’amore – sembra un romanzo, ma è tutto vero: luoghi, personaggi, avvenimenti – che si intreccia, per un trentennio, con quella più generale del capoluogo siciliano. Una vicenda privata che nel contempo diventa metafora di quanti, in questa città, non hanno voluto rassegnarsi al degrado collettivo e al progressivo disfacimento delle speranze – la cosiddetta ‘Primavera di Palermo’ – maturate nel corso di lunghe ed estenuanti battaglie civili. Ma la memoria di ciò che è stato e di ciò che poteva essere resta comunque dentro coloro che con passione sino alla fine hanno creduto nel valore catartico di quelle lotte. Un patrimonio, questo, che va comunque salvaguardato e trasmesso a chi, con altrettanto slancio, saprà raccoglierne il testimone. Così come il ricordo di Rosa, protagonista principale di questo racconto, discreta ed incisiva donna dei nostri tempi.


Sergio Cristoforo Infuso, impiegato presso l’Assemblea regionale siciliana, è da lungo tempo impegnato in attività politiche, di volontariato e di promozione del territorio.

domenica 2 maggio 2010

Un «miscelino» per Rosaria Priolo (Edizioni La Zisa)



Domani all'Ars il libro di Infuso sulla moglie sindacalista morta nel 2008

La Sicilia - Giovedì 29 Aprile 2010

Rosaria Priolo e Sergio Infuso, due comunisti e militanti autentici, sindacalisti impegnati solo per il bene dei lavoratori, due figure che oggi fanno arrossire i pallidi dirigenti di partito che gestiscono potere e che non sanno più cosa sia il contatto con la gente. Due personaggi di razza del mondo lavorativo che fusero le loro vite nell'amore e nella militanza e che si gettarono nella mischia di una città arretrata, provinciale, succube della mafia e delle correnti politiche. Rosaria innestò fra le lavoratrici delle aziende tessili i diritti e il femminismo, la dignità di donna contro i soprusi del padrone che oggi si chiamano «mobbing», «stalking», molestie sessuali. Rosaria ha salvato tante vite, ha favorito il sano sviluppo di molte famiglie, è stata una delle più accanite animatrici del Pci perchè ci credeva davvero, si è battuta con unghie e denti nel periodo della crisi e chiusura delle fabbriche palermitane; ed è stata una grande madre. Sergio ha creato il Comitato per la pace e i diritti dei quartieri Noce e zisa unendo quelli del rione, cattolici e comunisti, preti e politici, per dargli la dignità di quartiere nella città e non più villaggio isolato, valorizzando l'Aiuto materno (che poi la malapolitica e gli affari hanno smantellato), e le tante personalità che si impegnano per i più deboli e per il riscatto sociale.
Poi il buio. Rosaria viene strappata giovanissima dalla morte, nel 2008, uccisa dall'amianto. Sergio, distrutto dalla tragedia, oggi vive per i figli, il comitato e altre iniziative sociali. Ha deciso di riaccendere la luce con un atto di immenso coraggio: ha scritto un libro, «Un miscelino per Rosa», dove ci offre la loro storia d'amore, la lotta contro la malattia, il rapporto fra il loro impegno civile, politico e sindacale e l'evoluzione (o involuzione) di questa città negli ultimi quarant'anni. L'imperdibile testimonianza sarà presentata domani alle 17 presso la Sala gialla dell'Ars, dallo stesso Infuso, con proiezione del video di Giovanni Basile e Marcello Fiorani e interventi del presidente dell'Ars Francesco Cascio, di Leoluca Orlando, Rita Borsellino, Pino Apprendi, Vincenzo Consolo e Italo Tripi.
(michele guccione)

mercoledì 28 aprile 2010

Palermo 30 aprile, Presentazione del libro "Un Miscelino per Rosa. Storia d'amore e di passioni" di Sergio C. Infuso, Edizioni La Zisa




Venerdì 30 aprile 2010 - ore 17.00 -
Sala Gialla Palazzo dei Normanni
a Palermo



presentazione del libro:
Un Miscelino per Rosa
(Storia d’amore e di passioni)
di Sergio Infuso



Edizioni La Zisa
(http://www.lazisa.it/)

Proiezione del video “Un Miscelino per Rosa”
di Gianni Basile e Marcello Fioriani

Saluti dal Presidente dell’ARS Francesco Cascio
Interventi di Pino Apprendi - Rita Borsellino - Vincenzo Consolo - Leoluca Orlando - Italo Tripi
Modera: Marco Pomar
Interviene l’autore

Sergio Cristoforo Infuso, "Un miscelino per Rosa. Storia d’amore e di passioni", Presentazione di Rita Borsellino, Prefazione di Janne Vibaek Pasqualisno, Introduzione di Rosario Mancino, Edizioni La Zisa, pp. 176, euro 14,90



“Alcune notti, tuttavia, fra il mese di dicembre e gennaio, il disturbo arrecato dalla malattia era tale da non permetterle più di stare sdraiata, con il risultato di doverci alzare diverse volte nel cuore della notte. […] Andavamo in cucina, sedevamo sul divanetto e cominciava una carezza sulla spalla in prossimità del polmone destro, un «miscelino per Rosa»”. Siamo al drammatico epilogo di una intensa storia d’amore – sembra un romanzo, ma è tutto vero: luoghi, personaggi, avvenimenti – che si intreccia, per un trentennio, con quella più generale del capoluogo siciliano. Una vicenda privata che nel contempo diventa metafora di quanti, in questa città, non hanno voluto rassegnarsi al degrado collettivo e al progressivo disfacimento delle speranze – la cosiddetta ‘Primavera di Palermo’ – maturate nel corso di lunghe ed estenuanti battaglie civili. Ma la memoria di ciò che è stato e di ciò che poteva essere resta comunque dentro coloro che con passione sino alla fine hanno creduto nel valore catartico di quelle lotte. Un patrimonio, questo, che va comunque salvaguardato e trasmesso a chi, con altrettanto slancio, saprà raccoglierne il testimone. Così come il ricordo di Rosa, protagonista principale di questo racconto, discreta ed incisiva donna dei nostri tempi.


Sergio Cristoforo Infuso, impiegato presso l’Assemblea regionale siciliana, è da lungo tempo impegnato in attività politiche, di volontariato e di promozione del territorio.

giovedì 25 marzo 2010

Sergio Cristoforo Infuso, “Un miscelino per Rosa. Storia d’amore e di passioni”, Presentazione di Rita Borsellino, Edizioni La Zisa




“Alcune notti, tuttavia, fra il mese di dicembre e gennaio, il disturbo arrecato dalla malattia era tale da non permetterle più di stare sdraiata, con il risultato di doverci alzare diverse volte nel cuore della notte. […] Andavamo in cucina, sedevamo sul divanetto e cominciava una carezza sulla spalla in prossimità del polmone destro, un «miscelino per Rosa»”. Siamo al drammatico epilogo di una intensa storia d’amore – sembra un romanzo, ma è tutto vero: luoghi, personaggi, avvenimenti – che si intreccia, per un trentennio, con quella più generale del capoluogo siciliano. Una vicenda privata che nel contempo diventa metafora di quanti, in questa città, non hanno voluto rassegnarsi al degrado collettivo e al progressivo disfacimento delle speranze – la cosiddetta ‘Primavera di Palermo’ – maturate nel corso di lunghe ed estenuanti battaglie civili. Ma la memoria di ciò che è stato e di ciò che poteva essere resta comunque dentro coloro che con passione sino alla fine hanno creduto nel valore catartico di quelle lotte. Un patrimonio, questo, che va comunque salvaguardato e trasmesso a chi, con altrettanto slancio, saprà raccoglierne il testimone. Così come il ricordo di Rosa, protagonista principale di questo racconto, discreta ed incisiva donna dei nostri tempi.

Sergio Cristoforo Infuso, impiegato presso l’Assemblea regionale siciliana, è da lungo tempo impegnato in attività politiche, di volontariato e di promozione del territorio.