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giovedì 21 ottobre 2010

SCUOLA: ADDIO LIBRI, SUI BANCHI SOLO CON I NOTEBOOK /ANSA

IN ISTITUTO NEL CREMASCO GIA' DISTRIBUITI 430 COMPUTER (ANSA) - CREMONA, 19 OTT - Niente piu' libri a scuola, ma solo netbook. E' una modalita' didattica originale e innovativa per la trasmissione del sapere il progetto 1x1, un computer per ogni studente, che l'istituto 'Pacioli' di Crema ha lanciato a partire da quest'anno scolastico e che e' cominciato con la consegna dei primi netbook e pc portatili, che verra' completata entro una decina di giorni.
Si tratta di 430 Toshiba di ultima generazione acquistati dai genitori degli studenti delle classi prime, gradualmente destinati a mandare in pensione i testi scolastici. Le classi saranno dotate di videoproiettori e di lavagne interattive per potere seguire meglio la lezione che poi viene scaricata sul netbook o sul notebook dallo studente che poi puo' studiarla a casa.
Le prime materie a essere coinvolte in questo progetto sono quelle scientifiche (scienze, matematica e fisica), che gia' stanno iniziando le loro lezioni attraverso l'uso del computer sul quale sono stati caricati i programmi da un'azienda specializzata. A seguire tocchera' anche alle materie umanistiche. I due pc portatili costano uno 324 euro, l'altro 475 e possono essere pagati anche con rate mensili e si calcola che la spesa sara' ammortizzata in due anni risparmiando sull' acquisto dei libri di testo non piu' necessari (nel costo e' compresa anche l'assistenza).
Le due sedi dell'istituto piu' popoloso della provincia (1678 alunni) sono state dotate di tecnologia wi-fi, che consente di collegarsi in Internet senza connessioni fisse. L'intervento e' stato compiuto da Aemcom di Cremona, partner tecnologico, con un contributo economico da parte della Provincia. Aemcom si e' occupata dell'intero aspetto tecnico: gli standard per la produzione delle lezioni, i protocolli di autenticazione e riconoscimenti dell'utente con gli importanti filtri di accesso realizzati in funzione del target di utenti minorenni. L'accesso alla rete da parte dell'utente avverra' attraverso l'utilizzo della Carta Regionale dei Servizi, per la quale la Regione fornira' i lettori di smart card.
'Il fatto che ogni alunno delle 15 classi prime del 'Pacioli' sia in grado di accedere dal proprio banco a Internet - commenta il dirigente scolastico Giuseppe Strada - consente di evitare spostamenti in laboratorio e rende meno necessarie le aule speciali, destinate nel tempo a non essere piu' utilizzate, liberando quindi spazi importanti'.
I primi esempi di lezione attraverso l'uso del netbook sono presenti sul sito dell'Istituto Pacioli. E' un'iniziativa tra le prime nelle scuole medie, ma che all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, e' largamente diffusa. Adottano il pc in classe al posto dei libri il Mit di Boston, la Stanford University di Palo Alto in California, la Northern California and Nevada American Association of Phisics Teachers. (ANSA).

N11-RT 20-OTT-10 17:49 NNNN


giovedì 16 settembre 2010

In libreria: Antonio Ruffino, Il salotto di Mr. Salina (romanzo), Edizioni La Zisa, pp. 80, euro 8


Su una nave in viaggio verso l'America, nei disperati anni dell'emigrazione italiana, c'è anche Tommaso, giovane siciliano incoraggiato dal padre a cercar fortuna negli Stati Uniti.
Il tentativo di emergere ad ogni costo, di arricchirsi dopo una vita di stenti, pur con tutte le difficoltà d'integrazione in una terra straniera, s'intreccia con la necessità che è in ogni luogo la stessa: quella di innamorarsi. Prevale però, nella vita degli emigrati siciliani, il bisogno di mantenere la propria identità, per questo motivo non si può fare a meno di avere in casa un salotto.


Ex funzionario dell'Alitalia, Antonio Ruffino, nato a Cinisi in provincia di Palermo, oggi è in pensione. Dipinge da trent'anni e ultimamente ha scritto anche quattro libri (Quasi quasi torno a Cinisi; Era solo ieri; Il salotto di Mr. Salina e Tutti Quelli che dal Barbiere…).


Le Edizioni La Zisa aderiscono ad "Addiopizzo" e a "Libera" di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati "pizzo free".

giovedì 5 agosto 2010

Apc-Editoria Usa/ Barnes & Noble si mette in vendita. Con 720 librerie è la catena di librerie maggiore del Paese




New York, 5 ago. (Apcom) - Barnes & Noble è in vendita e l'annuncio ha gettato scompiglio tra analisti ed editori, che interpretano la notizia come un ulteriore segnale della crisi dell'editoria americana: con 720 punti vendita, la catena di librerie è infatti la più grande negli Stati Uniti e una delle maggiori al mondo, oltre che un simbolo di molte città americane, prima fra tutte New York.
Secondo il consiglio di amministrazione gli investimenti degli azionisti sono "molto sottovalutati" ed è necessario "esplorare tutte le alternative possibili". Si vocifera che uno dei possibili acquirenti potrebbe essere il fondatore della catena e l'attuale azionista di maggioranza, Leonard Riggio.
Barnes & Noble è stata scossa dai grandi cambiamenti che hanno interessato l'editoria e il settore delle vendite al dettaglio, i due campi in cui l'azienda è maggiormente impegnata. Anche per l'acquisto di libri gli americani scelgono sempre più spesso i superstore come Costco, Wal-Mart e Target, allontanandosi dalle librerie tradizionali e dai negozi nei centri commerciali come B.
Dalton (acquistata da Barnes & Noble negli anni Ottanta).
Al di là di problemi noti, come il calo costante dei dati sulla lettura fatti registrare negli ultimi 20 anni, le librerie devono fare i conti anche questioni nuove, come la competizione di Apple e Amazon.com nel digitale. Per fronteggiare i due colossi, Barnes & Noble ha infatti lanciato il suo personale e-book, Nook, come alternativa al Kindle di Amazon e all'iPad di Apple.
La catena di librerie ha comunque tentato di adattarsi ai mutamenti del settore. L'anno scorso ha acquistato Fictionwise, un rivenditore online di e-book. A marzo l'azienda ha promosso ad amministratore delegato William Lynch, fino ad allora capo della divisione internet, dando un chiaro segnale della volontà di concentrarsi maggiormente sull'aspetto digitale.
Il consiglio d'amministrazione dell'azienda, dopo aver scelto Lazard per la consulenza finanziaria e Morris, Nichols, Arsht & Tunnell per quella legale, si dichiara sicuro della forza del marchio e dei vantaggi competitivi ad esso legati. "C'è fiducia nella strategia aziendale e sostegno per la squadra dirigenziale che ha dimostrato di poter garantire tassi di crescita importanti nel settore di maggiore sviluppo, ovvero il digitale".

mercoledì 7 luglio 2010

LIBRI, 'VINCOLI D'ONORE, STORIE E UOMINI DI MAFIA TRA NEW YORK E PALERMO' DI GIUSEPPE INCANDELA


E' in libreria il volume "Vincoli d'onore. Storie e uomini di mafia tra New York e Palermo" di Giuseppe Incandela, edizioni La Zisa.Molte tragiche vicende criminali che nell'ultimo sessantennio hanno occupato le prime pagine dei notiziari non solo nazionali, trovano la loro origine nel rinnovato patto tra la mafia siciliana e quella americana siglato nei primi anni del secondo dopoguerra. Soprattutto il traffico degli stupefacenti, per gli ingenti profitti che esso procura, ha messo in crisi vecchi e consolidati assetti delinquenziali, provocando di conseguenza una lunga catena di omicidi, sia all'interno delle famiglie mafiose, che nei confronti delle componenti istituzionali piu' determinate nella lotta al crimine organizzato.
Di volta in volta, l'alleanza tra le due mafie, nonostante le differenze strutturali che le contraddistinguono, e' servita anche di valido supporto nelle fasi critiche che entrambe hanno attraversato. In ultimo, gli USA sono diventati terra di esilio dei boss fuggiti dalla Sicilia all'indomani della guerra scatenata tra i clan negli anni '80. Il paventato ritorno degli "scappati" nell'isola sta pero' determinando un nuovo scontro tra favorevoli e contrari, i cui sviluppi ulteriori al momento attuale non e' facile prevedere.
Giuseppe Incandela vanta al suo attivo una lunga esperienza giornalistica iniziata quarant'anni fa sulle colonne del quotidiano palermitano L'Ora, e proseguita con la collaborazione alla sede palermitana dell'Agenzia Radiocor, diretta da Mauro De Mauro, a TVR Sicilia e al VideoGiornale. Attualmente conduce due rubriche sui canali del Centro Televisivo Palermitano. Tra le sue numerose pubblicazioni: Piero Gobetti e la Rivoluzione liberale (1961); I cattolici nella politica italiana dal 1919 al 1924 (1963); La politica delle chiacchiere (1966); Dalle strade alla storia (1966); Sospetti e veleni (1989); Gli anni che sconvolsero Palermo (2004); Il lungo fiume di sangue (2006); Anni Ottanta. Attacco della mafia allo Stato (2007); Morte di un Presidente. Inchiesta sul delitto Mattarella (2009).

martedì 10 novembre 2009

Giuseppe Incandela, "Vincoli d’onore. Storie e uomini di mafia tra New York e Palermo”



Molte tragiche vicende criminali che nell’ultimo sessantennio hanno occupato le prime pagine dei notiziari non solo nazionali, trovano la loro origine nel rinnovato patto tra la mafia siciliana e quella americana siglato nei primi anni del secondo dopoguerra. Soprattutto il traffico degli stupefacenti, per gli ingenti profitti che esso procura, ha messo in crisi vecchi e consolidati assetti delinquenziali, provocando di conseguenza una lunga catena di omicidi, sia all’interno delle famiglie mafiose, che nei confronti delle componenti istituzionali più determinate nella lotta al crimine organizzato. Di volta in volta, l’alleanza tra le due mafie, nonostante le differenze strutturali che le contraddistinguono, è servita anche di valido supporto nelle fasi critiche che entrambe hanno attraversato. In ultimo, gli USA sono diventati terra di esilio dei boss fuggiti dalla Sicilia all’indomani della guerra scatenata tra i clan negli anni ‘80. Il paventato ritorno degli “scappati” nell’isola sta però determinando un nuovo scontro tra favorevoli e contrari, i cui sviluppi ulteriori al momento attuale non è facile prevedere.

Giuseppe Incandela vanta al suo attivo una lunga esperienza giornalistica iniziata quarant’anni fa sulle colonne del quotidiano palermitano L’Ora, e proseguita con la collaborazione alla sede palermitana dell’Agenzia Radiocor, diretta da Mauro De Mauro, a TVR Sicilia e al VideoGiornale. Attualmente conduce due rubriche sui canali del Centro Televisivo Palermitano. Tra le sue numerose pubblicazioni, si ricordano: Piero Gobetti e la Rivoluzione liberale (1961); I cattolici nella politica italiana dal 1919 al 1924 (1963); La politica delle chiacchiere (1966); Dalle strade alla storia (1966); Sospetti e veleni (1989); Gli anni che sconvolsero Palermo (2004); Il lungo fiume di sangue (2006); Anni Ottanta. Attacco della mafia allo Stato (2007); Morte di un Presidente. Inchiesta sul delitto Mattarella (2009).