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giovedì 13 febbraio 2014

Un concorso letterario per San Valentino


 
Parole d’amore per te: inviaci la tua storia d’amore

 

In occasione della festa degli innamorati, anche quest’anno la casa editrice La Zisa lancia una selezione di elaborati, “Parole d’amore per te”, invitando gli autori italiani e stranieri a scrivere e inviare racconti e poesie sul tema dell’amore. Le opere, che devono essere rigorosamente inedite e pervenire in lingua italiana, verranno pubblicate in un’antologia poetica-letteraria.

Si può partecipare inviando un racconto (massimo cinque cartelle, circa 15.000 battute ‒ spazi inclusi), o una poesia (massimo 30 righe), in formato doc o pdf. I lavori devono essere indirizzati a Edizioni La Zisa, via Lungarini 60 – 90133 Palermo; in alternativa è possibile inviarli all’indirizzo e-mail lazisaeditrice@gmail.com, inserendo anche le proprie generalità, recapito postale, numero telefonico e indirizzo e-mail. Si consiglia anche di allegare all’elaborato un breve profilo dell’autore. Ogni partecipante può inviare soltanto un elaborato per ognuna delle due sezioni.

Il termine utile per inviare i lavori è il 31 marzo 2014. La segreteria comunicherà tempestivamente le opere selezionate che andranno a comporre l’antologia di raccolta di tutti i lavori finalisti. Il volume avrà per titolo “Parole d’amore per te”. Per richiedere ulteriori informazioni inviare una mail a lazisaeditrice@gmail.com oppure telefonare al numero 0915509295.

Contestualmente all’invio degli elaborati, gli autori autorizzano al trattamento dei dati personali ai soli fini istituzionali legati all’iniziativa, comprese la comunicazione, l’informazione e la promozione, e per comunicazioni e news delle Edizioni La Zisa.

sabato 2 aprile 2011

Palermo 4 aprile, Presentazione della silloge di poesie “Ho liberato le parole” di Palma Civello (Ed. La Zisa)


Palermo, 2 aprile 2011 – “Ho liberto le parole” è il titolo della silloge di poesie di Palama Civello, edito da La Zisa, che verrà presentata lunedì 4 aprile, alle ore 17, presso la Sala delle Capriate del Palazzo Steri (3° piano) di Palermo, in piazza Marina 61. Dopo il saluto del Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla, interverranno Giovanni Villino, Antonio Zito e Davide Romano. Accompagnamento musicale a cura di Pietro Marchese (mandolino e mandola) e Nicola Marchese (chitarra). Sarà presente l’autrice.

mercoledì 9 marzo 2011

Arriva in libreria: Palma Civello, “Ho liberato le parole”, Pref. di Antonio Zito, Ed. la Zisa, pp. 144, euro 9,90


La solitudine, l’amicizia, la ricerca di sé sono soltanto alcuni dei temi espressi nel linguaggio poetico di Palma Civello, temi che appartengono e hanno toccato la vita di noi tutti e qui si fanno verso e ci catturano. Un modo per esternare, condividere, affrontare lo stato puro dei sentimenti. I suoi versi mettono in risalto i luoghi dell’anima dove tutti noi possiamo condividere pensieri, sensazioni e momenti.“…c’erano ronzii della tua vita, parole delle tue strade. Ti ho parlato ancora, forse non capivi le mie parole diventate monche sei fuggito fra scorciatoie”. Nella prefazione, il fraterno amico dell’autrice, Antonio Zito ci introduce nella vera anima di questi versi laddove “stanno racchiuse le cose del cuore e della mente […], di ciò che appare e di ciò che è […], dell’amore che c’è, che non c’è e che ci potrebbe essere […], della vita e dei suoi tempi sino a morire, sino a ridere e piangere”. Nelle ultime poesie si denota un attaccamento alla vita e un desiderio di felicità quasi tangibile. Per questo è un libro che va riletto prima di abbandonarsi all’emozione. Ogni lettore potrà trovare qualcosa che gli appartiene.

Palma Civello è nata e vive a Palermo. Laureata in lettere classiche ha insegnato nelle scuole secondarie. Da qualche tempo si dedica con passione alla pittura, ancor più ama scrivere poesie e racconti. Nel gennaio 2008 ha pubblicato il libro di racconti “Volti e svolte al telefono” per la medesima casa editrice. Si è classificata ai primi posti in numerosi concorsi letterari nazionali per opere in poesia e in prosa. Ho liberato le parole è il suo primo libro di poesie.

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad "Addiopizzo" e a "Libera" di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati "pizzo free".

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Ufficio stampa "Edizioni La Zisa"
Tel. +39 091 331104 - fax +39 091 6127870
cell. +39 328 4728708
e-mail: stampa@lazisa.it - www.lazisa.it
Blog; http://edizionilazisa.blogspot.com/

“Foto Senza cornici. Macchine fotografiche senza obiettivo”(Ed. La Zisa) di Lorenzo Avola


Recensione di Roberto Oddo

Sono istantanee, immagini non ancora inquadrate, che Lorenzo Avola propone nel suo “Foto senza cornici. Macchine fotografiche senza obiettivo”, edito da La Zisa (96 pp., 9,90 €). A farla da padrone è quel ‘senza’, che non vuol dire rifiuto: semmai, è implicito il valore di un ‘non ancora’ e, con esso, la domanda sulla direzione che prenderanno queste immagini nella sua vita. Lorenzo è giovanissimo, una volta si sarebbe detto classe 1988, sennonché non conosco persona a cui meno si confaccia una simile etichetta militare. Non che gli manchi la combattività: i suoi stessi versi, anzi, sembrano lottare contro le storture di un mondo che rigetta la militanza, a meno che non sia quella appuntata dalle medaglie di qualche eroe. Ma Lorenzo non si vede un eroe (Specchio, specchio delle mie brame) e vuole costruire un mondo di uomini e donne che s’impegnino per il mondo in cui credono, non martiri che diano nomi a strade attraversate da forme molteplici di ‘male di vivere’. Del resto, è proprio qui, in questi scatti per la via, che l’uomo Lorenzo diventa poeta. L’autore dichiara apertamente la difficoltà a sigillare i suoi versi con una formula che semplifichi l’esperienza e ne schiuda il significato: mi pare invece che, a lettura ultimata, l’originalità di questa poesia si apra al colpo d’occhio proprio nei titoli, nel progetto di un viaggio ancora aperto alle sue destinazioni, ma tutt’altro che privo di saldi orientamenti personali. L’autore sintetizza, in forme che matureranno con lui, questa vita in movimento (Autista della sais, Misilmeri, Etna in lontananza) e la rabbia che in molti proviamo rispetto a un mondo che non somiglia nemmeno alle promesse implicite di chi ci vuol bene. In queste cinquanta poesie convergono lo sbracciarsi del giovane sognatore e i momenti di stanca, in forma di versi nominali, senza un verbo a scardinarne l’apparente ineluttabile immobilità, quasi a prendere atto senza sconti di ciò a cui si deve reagire. La vena dialettica di Lorenzo nei confronti della vita si riversa in uno schema poetico libero, orientato al concetto, alla comunicazione con un lettore che si vuole partecipe e capace di immaginare le mille urgenti risposte che vi si pongono.

martedì 23 novembre 2010

Palermo 25 nov., Presentazione della silloge poetica di Valentina Grazia Harè, “La luna per sempre”, La Zisa




Verrà presentata il 25 novembre, alle ore 19, all’interno dello spazio libreria dell’associazione culturale Arci Barcollo di via Ammiraglio Gravina 56, a Palermo, la silloge poetica di Valentina Grazia Harè, “La luna per sempre”, Edizioni La Zisa (pp. 64, euro 6,90). A parlarne con l’autrice sarà Ivano Sapienza, che ha curato anche la prefazione del volume. A seguire aperitivo rinforzato.

«Esiste una gloria del silenzio, un clamore silenzioso che si nutre dei ricordi di amori vissuti, esistono luoghi dell'anima dove è possibile respirare l'aura meravigliosa di sogni intrisi di foga e tenerezza, sogni capaci di abbracciare e riassumere in sé l'infinito, nel breve attimo dell'ispirazione poetica. La luna per sempre, di Valentina Grazia Harè, è il memoriale poetico di questa tenera esperienza arcana». (dalla Prefazione di Ivano Sapienza)

Valentina Grazia Harè è nata a Palermo dove vive e opera. Oltre alla poesia si dedica anche alla prosa e alla scrittura di opere teatrali. Frequenta assiduamente Il Cenacolo, dove legge le sue poesie, scrive per il bimestrale Il Bandolo e sulla rivista online La Recherche. Recita poesie su Arte e Cultura, programma dell'emittente palermitana Telesud. Tra i suoi amori vi sono la musica, i libri, gli amici, la scrittura, il volontariato, la sua stanza e… girare per la città in autobus!

giovedì 8 aprile 2010

INVITO - Palermo 10 aprile, Presentazione silloge poesie "Foto senza cornici" (Ed. La Zisa) di Lorenzo Avola

Le Edizioni La Zisa
hanno il piacere di invitare la S.V.
alla presentazione della silloge di poesie
di Lorenzo Avola

che avrà luogo sabato 10 aprile, alle ore 19, presso il CENTRO SOCIO - CULTURALE "SANT'EUGENIO", salone della biblioteca parrocchiale di Villagrazia, a Palermo.

Interverranno: il presidente della III Circoscrizione, dott. Salvatore Adelfio; e il presidente dell'Associazione Socio-Culturale "Sant'Eugenio", dott. Rosario Marchese.
Modererà il giornalista Davide Romano.
Sarà presente l'autore



(…) “Lorenzo, si espone e si dona con quella generosità ottimista e affettuosa che riconosceranno non solo le persone che, a vario titolo e con vari ruoli, vivono e lavorano con lui, ma anche un lettore occasionale che si imbatta nelle sue cose, nelle sue visioni, nella sua amatissima terra. La generosità di chi apprezza il sacrificio e l'amore, ma lotta perché non ogni sacrificio e non tutto l'amore debbano sempre diventare ineluttabile martirio. E questo si chiama speranza”. (dalla Prefazione di Roberto Oddo)



Lorenzo Avola è nato e vive a Palermo dove sta conseguendo la laurea in lettere classiche. Nel 2007 ha vinto il premio speciale Le nuove voci della poesia del Premio internazionale “Nicola Mirto”. È attivo nel mondo del volontariato e organizza incontri a scopo educativo e formativo per il centro culturale “Sant’Eugenio” della sua città. Collabora con il sito internet www.cogitoetvolo.it per il quale si occupa prevalentemente di tematiche di bioetica ed attualità. Questo è il suo primo libro.

martedì 6 aprile 2010

“Il filosofo dell’amore” di Augusto Cavadi (Salvatore Battaglia, “ARMONIE”, La Zisa, pagine 122, euro 9,90)



“Repubblica - Palermo” 4.4.2010

Salvatore Battaglia, “ARMONIE”, La Zisa, pagine 122, euro 9,90

Ci sono componimenti letterari in cui la raffinatezza stilistica e l’accuratezza della tecnica tentano di celare una certa aridità sentimentale. Le poesie di Salvatore Battaglia, raccolte in Armonia, non corrono questo genere di rischio; anzi, al contrario, rivelano un’effervescenza emotiva e una sincerità spirituale così prepotenti da non apparire abbastanza distillate nell’alambicco dell’arte più smaliziata. Lo nota, con cautela diplomatica, Roberto Deidier nella sua dotta Prefazione: “la passione amorosa rappresenta qualcosa di pericoloso nella vita di un uomo, ma ancor più se quest’uomo fa ricorso, per parlarne, alle armi della poesia. Ecco, l’amore rischia di annoiare, così come la poesia rischia, a sua volta, di deprimerlo, di ridurlo ad altro, di stilizzarlo “. Lo nota pure, con lucidità solo apparentemente folle, Alda Merini in una pagina che suggella il florilegio: si rivolgano a Battaglia, “un buon filosofo dell’amore”, quanti vogliano - più che esplorare “la forza ossessiva della parola” (che è l’ambito proprio del poeta)- imparare che “ragionar d’amore apre la porta del Paradiso”. Insomma, ancora una volta ha ragione Stefania La Via: quanti siamo punti da vaghezza di mettere versi su una pagina dovremmo dedicare almeno altrettanto tempo a educarci l’orecchio con la grande lirica di ogni tempo. Non escluso il nostro.

lunedì 22 marzo 2010

Palermo 26 marzo, Presentazione silloge poesie "Foto senza cornici" (Ed. La Zisa) di Lorenzo Avola


La Casa Editrice “La Zisa”
ha il piacere di invitare la S.V.
alla presentazione della silloge di poesie
"Foto senza cornici"
di Lorenzo Avola
Che avrà luogo
venerdì 26 marzo 2010 ore 18.00
presso il Centro Scolastico “Altavilla” di Via Principe di Belmonte 105 , a Palermo


Introdurrà: Paolo Virone - Dirigente del Centro Scolastico “Altavilla”
Interverrà Roberto Oddo - Docente del Centro Scolastico “Altavilla”
Modererà: Davide Romano - Giornalista


(…) “Lorenzo, si espone e si dona con quella generosità ottimista e affettuosa che riconosceranno non solo le persone che, a vario titolo e con vari ruoli, vivono e lavorano con lui, ma anche un lettore occasionale che si imbatta nelle sue cose, nelle sue visioni, nella sua amatissima terra. La generosità di chi apprezza il sacrificio e l'amore, ma lotta perché non ogni sacrificio e non tutto l'amore debbano sempre diventare ineluttabile martirio. E questo si chiama speranza”. (dalla Prefazione di Roberto Oddo)


Lorenzo Avola è nato e vive a Palermo dove sta conseguendo la laurea in lettere classiche. Nel 2007 ha vinto il premio speciale Le nuove voci della poesia del Premio internazionale “Nicola Mirto”. È attivo nel mondo del volontariato e organizza incontri a scopo educativo e formativo per il centro culturale “Sant’Eugenio” della sua città. Collabora con il sito internet www.cogitoetvolo.it per il quale si occupa prevalentemente di tematiche di bioetica ed attualità. Questo è il suo primo libro.

domenica 28 febbraio 2010

In libreria: Salvatore Battaglia, "Armonie" (Poesie), Edizioni La Zisa, pp.128 - euro 9,90


Prefazione di Roberto Deidier. Con una nota Alda Merini

Il linguaggio poetico di Salvatore Battaglia «è tutto improntato alla colloquialità: il poeta scrive in seconda persona, si rivolge incessantemente a un “tu”; ha bisogno dell’ “altro” perché il grumo delle proprie pulsioni affettive possa identificarsi in un oggetto preciso, nel nome di un personaggio, così come ha bisogno di quell’entità oltre lo spazio della pagina, che è il lettore. Per questo si ha l’impressione che il discorso amoroso si rivolga al contempo alla donna che ne è la controparte e a un invisibile pubblico: il racconto dell’amore non è autoreferenziale, non ricade su se stesso perché è segnato da altro, fin dal suo sgorgare» (dalla Prefazione di Roberto Deidier).


Salvatore Battaglia, è nato e vive a Palermo. Presidente dell’ associazione culturale “Investimento e sviluppo (Inves)”, ha pubblicato, tra gli altri, i saggi: Comunità ecclesiale e società nella tradizione e nel rinnovamento (1981), In attesa della Seconda Repubblica. Sussurri e grida di ferragosto (1994), Da Berlusconi a Dini: passaggio per la Seconda Repubblica (1995) e le raccolte di poesie: Armonia a tre voci (1996), Storia romantica (1997), Sentimenti (1999), Ad una compagna comunista (2002) e Il canto della bellezza (2003).

lunedì 26 ottobre 2009

Palermo 29 ottobre, Tommaso Romano presenta ANALISI di Francesco Galioto




Giovedì 29 ottobre 2009
ore 18:00 Auditorium RAI
viale Strasburgo 19 - Palermo

Il prof. Tommaso Romano presenta la silloge di poesie

ANALISI
(Ed. La Zisa - Palermo)
di Francesco Galioto

Modera il giornalista Davide Romano

E’ presente l’autore

Segue rinfresco


Queste liriche di Francesco Galioto possiedono, secondo il giudizio di Salvatore Rizzo, “una forza evocativa potente […], il cui distillato è una nostalgia non struggente, amara semmai, come di grandi e piccoli valori che si sono perduti e che si dispera di ritrovare. A volte, però, è come se risorgessero, almeno nello spasimo della memoria, come se, grazie a un’inattesa resipiscenza, trovassero nuovamente la forza di dichiararsi, di proclamare il proprio diritto di cittadinanza in una terra desolata che pare non conoscere più sentimenti né regole. C’è, in questa Analisi poetica di Francesco Galioto, in parte scovata per caso dal passato […] il leit-motiv del bilancio, attraverso una riflessione esistenziale o la semplice osservazione quotidiana, […] il raffronto severo, tra il fosco e il nuvoloso […] tra ieri e oggi, il grumo che lascia nell’anima una piccola sconfitta forse senza possibilità di rivincita […], lo smarrimento verso cui fa scivolare lentamente la consapevolezza di una rotta ormai difficile, se non impossibile, da correggere”.

Francesco Galioto (Palermo 1948), impiegato in una Azienda municipalizzata cittadina, pubblicista, vanta una lunga esperienza teatrale come autore, regista e attore in diverse compagnie filodrammatiche. Direttore responsabile del periodico “Arenella News”, ha pubblicato il volume Il presepe nella grotta, che trae spunto da alcune proprie scoperte archeologiche.

giovedì 27 agosto 2009

Maria La Corte, “Caste confessioni su presunti atti impuri. Poesie erotiche”, La Zisa-Palermo


Maria La Corte, “Caste confessioni su presunti atti impuri. Poesie erotiche”, La Zisa-Palermo, pp. 96, euro 9.90 (ISBN 978-88-95709-25-3)

Lussuria, furia, malinconia…
I versi proibiti di una ragazza dei nostri giorni…


“Caste confessioni su presunti atti impuri”, è una raccolta di stralci di vita, amore, passione e dolore. Un’opera disegnata a violente pennellate, dai toni contrastanti, che si rincorrono furiose tra le pagine, fondendosi e confondendosi, dando vita così ad un lirismo dal colore senza eguali: rosso intenso come l’amore, viola come il proibito, giallo come l’energia, grigio come l’attesa, nero come il dolore. Questo, l’arcobaleno di sensazioni che viene fuori dalle poesie di Maria La Corte: poesie scritte con lussuria e delicatezza, poesie di ardore e indugio, di furia e malinconia, poesie calde ma anche, a volte, così sapientemente raggelanti.

Maria La Corte è nata e vive a Palermo. Ha studiato pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo dove ha conseguito la laurea. Nella vita, oltre dipingere e scrivere, ama leggere, fotografare e…